Confrontoprestitionline.it

PRESTITI TASSO ZERO

Quando si parla di prestiti a tasso zero, l'esempio è facile per far capire cosa siano. Basti pensare ai volantini, rintracciabili un pò ovunque, distribuiti allo scopo di pubblicizzare l'acquisto di elettrodomestici o altri beni presso un determinato punto vendita mediante finanziamenti rateali a tasso zero, appunto.

- I prestiti a tasso zero come vengono regolati e come avviene il rimborso?

Il modo più comune di incontrare proposte per prestiti a tasso zero è quindi quello appena descritto, ovvero mediante le proposte di finanziamenti relativi a prodotti acquistabili catene commerciali o negozi, pagabili con versamenti rateali. È importante capire se i prestiti a tasso zero siano veramente a tasso 0. Infatti non è propriamente così. Dal momento che il denaro ha sempre un costo, è giusto dire che quindi possono essere contrattualmente a tasso zero, ma di fatto non ne sussisterà la possibilità. Per questo motivo, anche se il finanziamento a tasso zero è quello indicato sulla pubblicità, e di fatto viene anche definito dal contratto, troveremo comunque un tan pari a zero, ma un taeg superiore. L'offerta pertanto sarà si un prestito a tasso 0, ma dovendo rispettare determinati regolamenti bancari, che vanno a stabilire uno spread minimo in modo tassativo, la finanziaria andrà a recuperare gli interessi non pagati direttamente all'interno del costo del bene, il quale sarà maggiorato appositamente per recuperare quello spread che altrimenti sarebbe perduto. In genere, in questo tipo di finanziamento con tasso 0, vi è un esborso di interessi da parte del negozio o attività che vende il bene e che in questo caso si sostituisce al cliente, che a sua volta verrà avvantaggiato del tasso zero indicato dal contratto. Questo a dimostrare che, seppur il consumatore acquisti senza interessi, ci sarà chi comunque verserà gli interessi al suo posto, proprio per onorare il costo del denaro dovuto. Anche per il prestito tasso 0, come per quasi tutti i finanziamenti, è previsto un ammortamento in rate mensili, stabilite in base al reddito dell'acquirente o al costo del bene in questione, pagabili generalmente mediante bollettini postali o Rid. Può succedere che venga data l'opportunità al consumatore di iniziare a versare le rate dopo 6 mesi dalla firma del contratto, con piani d'ammortamento fino a 120 mesi.

- Quando si utilizzano i prestiti a tasso 0?

I prestiti con tasso 0, possono essere catalogati nella categoria del credito al consumo, e sono generalmente condotti da finanziarie convenzionate con attività, come negozi o concessionari auto. La maggior parte delle grandi catene commerciali dà ai propri clienti la possibilità di usufruirne, mediante periodiche offerte promozionali su prodotti in vendita. Generalmente sono applicati su beni di uso comune, specialmente nel mondo dei piccoli e grandi elettrodomestici, sull'arredamento, talvolta su automobili. Con i prestiti a tasso zero diventa più semplice per il consumatore riuscire ad ottenere il bene desiderato, con pagamenti di piccole rate e pochissime trafile burocratiche. Per accedere ad un finanziamento a tasso 0, infatti, le garanzie sono ridotte di molto rispetto all'accesso ad un finanziamento presso un istituto bancario, e ciò fa si che siano molte le categorie che possono ottenere quest'opportunità di credito.

Prestiti tasso zero aggiornato il 17 Aprile 2017

Vai alla home:Confronto Prestiti Online

prestiti tasso zero